Ecco le caratteristiche del Fimo

Partiamo dal Fimo classic inizialmente era venduto dalla Eberhard Faber e poi i diritti vennero acquistati dalla Staedlter che ne modificò la composizione creando così il Fimo Soft quello più diffuso e usato, grazie alla sua consistenza malleabile si ammorbidisce facilmente, però è sconsigliato per chi vuole creare oggetti di precisione perché per colpa di questa sua pasta appiccicaticcia l’oggetto non sarà abbastanza uniforme nei particolari, ma volendo è possibile raffreddarla in freezer perché se si  amalgama troppo si riscalda e quindi si ammorbidisce troppo. Bisogna fare attenzione ai pilucchi o peli che si possono depositare sulla pasta che a volte è facilmente ripulire con un panno umido.

Un piccolo consiglio:

Se si lavora con colori come il nero, il marrone, il rosso, è meglio indossare dei guanti usa e getta, oppure lavarsi le mani ogni volta che si cambia colore, perché se dopo si andrà ad usare un colore chiaro (tipo il bianco o beige) il colore depositato sulle mani, si trasferirà inesorabilmente sull’oggetto e si rischia così di rovinare l’intera opera.

Per molti che non conoscono il fimo, ne esistono di diversi tipi, devo premettere che non sono riuscita a provarli tutti.

Piccola scheda grafica di alcune tipologie di fimo:

FIMO EFFECT

  • Descrizione: chiamato così perché dà un certo effetto alla pasta come: glitterato, metallico, perlato. Sono tranquillamente mescolabili con il fimo soft e classic hanno lo stesso formato.
  • Consistenza: per quanto riguarda la sua consistenza risulta sempre più dura, friabile, e ogni volta per condizionarla è una tortura per i miei pollici. Una volta ammorbidita, permette una lavorazione del tutto analoga a quella del soft, ma se si lascia raffreddare per qualche giorno si rindurisce di nuovo.
  • Cottura: è uguale al fimo soft e classic ovvero 110-130° per 30 minuti.

FIMO PUPPEN

  • Descrizione: è adatto per creare oggetti di precisione, tipo bambole, in modo tale da rendere più precisi i lineamenti come i connotati e i piccoli dettagli. Si può trovare una vasta scelta di colori chiari che sono: porcellana, rosato, beige, cameo, sabbia.
  • Consistenza: grazie alla sua durezza è adatta a lavori di precisione. Dopo la cottura crea un effetto ceramica ed è molto più resistente del Fimo Soft
  • Cottura: forno preriscaldato 110° per un massimo di 30 minuti.

FIMO AIR

  • Descrizione: dalla sua composizione sono stati tolti i ftalati, una sostanza chimica che favorisce la flessibilità e la modellabilità.
  • Consistenza: esiste una variante “light” che lo rende meno pesante, a volte usato per creare orecchini o oggetti simili per renderli più leggeri e quindi più indossabili.
  • Cottura: non c’è bisogno del forno, perché si asciuga all’aria, la durata dipende dallo spessore della creazione, all’incirca ci vogliono 24 ore prima che il vostro oggetto sarà pronto. Ma per chi non ha voglia di aspettare un giorno intero esiste anche la versione microwave, però deve essere specificato sul panetto!!

FIMO LIQUID

  • Descrizione: adatto per creare le glasse dei dolci e può essere mescolato con altri colori, utile anche per ammorbidire i panetti di fimo solido, semplicemente aggiungendo una goccia di quello liquido e poi impastarlo per bene.
  • Consistenza: è liquido, una volta cotto ha l’effetto di una resina, se applicate uno strato sottile il risultato sarà quasi trasparente.
  • Cottura: bisogna fare attenzione perché durante la cottura, ad esempio se si creano dei cabochon, si possono creare piccole bollicine d’aria che rovinano l’immagine sottostante rendendola opaca e poco visibile perciò una volta steso lo strato di Fimo liquid, prima di cuocerlo (temperatura 120-130°) controllare che non ci siano bollicine, nel caso si possono scoppiare con uno stuzzicadenti.

Fatemi sapere se anche voi siete amanti del fimo o di altre paste modellabili, e se sì quali preferite usare? Non esitare a contattarmi per qualsiasi informazione.

E’ dopo aver affrontato questo tipo di argomento, non c’è miglior motto che tenga come:

Diamo vita attraverso le mani!! 😉